Ti ricordo che quello che leggerai è da intendersi a scopo educativo, al massimo utilizzabile per dei penetration test a un proprio server.
Applicare queste istruzioni, per trovare una password altrui significa violare l’articolo 615 TER e rischiare fino a 5 anni di reclusione.
Per rubare la password di un indirizzo e-mail, un malintenzionato, può scegliere tra due vie: provare a estorcerla al proprietario tramite ingegneria sociale (es. spacciarsi per provider ), oppure facendo un attacco “di forza bruta” e tentare migliaia di password. In questo articolo mi occuperò di questa seconda tecnica.
Fino a pochi anni fa, cercare la password per tentativi era un’operazione abbastanza accessibile, oggi è molto più difficile a causa delle misure di sicurezza introdotte dai provider e-mail. Una delle più diffuse è permettere solo un tot di tentativi ogni tot minuti. Per risolvere c’è THC Hydra.
Pensa che questo portentoso programma, oltre al protocollo e-mail POP3, supporta anche: TELNET, FTP, HTTP-GET, HTTP-HEAD, HTTPS-GET, HTTP-HEAD, HTTP-PROXY, LDAP2,LADP3, SMB, SMBNT, MS-SQL, MYSQL, POSTGRES, REXEC, SOCKS5, VNC, POP3, IMAP, NNTP, PCNFS, ICQ, SAP/R3, Cisco auth, Cisco enable, SMTP-AUTH, SSH2, SNMP,CVS, Cisco AAA
Scarica THC Hydra ed estrai l’archivio in una cartella a piacere. Attenzione non posso fornirti il link per il download, ma se cerchi “THC Hydra” su google lo trovi subito…
Ecco come eseguire THC Hydra in Windows:
1. Se scarichi la versione per linux potrai utilizzare il programma con l’interfaccia grafica, altrimenti in Windows è solo a riga di comando. In quest’ultimo caso per eseguire il programma apri il prompt dei comandi (Start>Tutti i programmi>Esegui>cmd.exe)
2. Ora che sei nel prompt, muoviti tra le directory fino ad arrivare in quella che contiene il programma ( ti ricordo che per aprire una cartella devi usare il comando “cd nomedirectory”, per tornare indietro di un livello devi usare “cd ..” entrambi senza virgolette)

3. Digita “hydra” senza virgolette e premi invio. Vedrai così la sintassi dei comandi e la lista delle opzioni.

Hydra su Linux:
Su linux la procedura è la solita. Usa “./configure” seguito da “make” per compilare e inserisci “./hydra -h” per vedere la lista dei comandi. Puoi anche installare Hydra in /usr/local/bin con il “make install”.
Inoltre (solo su linux) puoi utilizzare l’interfaccia grafica con “./xhydra”.
Trovare le password:
Per utilizzare Hydra, quindi, è necessario lanciare il programma passandogli dei parametri (ovviamente la versione con GUI è esclusa). In questi parametri specificherai il tipo di protocollo da attaccare, l’host (con un username) e la sorgente utilizzata per la ricerca delle password.
I primi tre parametri sono l’host, il protocollo ed eventualmente la porta. Quindi per il nostro caso, inserisci l’indirizzo utilizzato per il POP3 dell’e-mail da attaccare(es. popmail.mail.it) seguito dal protocollo (pop3 va bene per le e-mail) e la porta (generalmente la 110 per il pop3). Messi insieme i parametri, diventano “popmail.mail.it pop3 -s 110”.
Gli ultimi due parametri sono ”L” che specifica il login dell’utente, quindi se l’indirizzo e-mail è pippo@mail.it bisognerà specificare “-l pippo”. Dopo il login c’è la password (-p), ovviamente non la conosci, per questo specifica una fonte, come un dizionario o un file che contiene delle parole possibili candidate come password della vittima (possono tornare utili anche i dizionari di parole senza senso).
In questo caso la stringa finale è:
hydra popmail.mail.it pop3 -s 110 -l pippo -P c:\pass.txt
Inoltre aggiungendo delle opzioni (visibili con il comando hydra –h) si può impostare un intervallo di tempo tra un tentativo e l’altro ( per eludere la protezione usata da molti provider) oppure utilizzare un server proxy per nascondere l’indirizzo l’ip.
Come puoi vedere da questi screenshot, con l’interfaccia grafica diventa tutto più semplice:


Ti ricordo che utilizzare questi strumenti per scovare le password altrui è un reato penale, quindi limitati a capire come funzionano in teoria o utilizzali sui tuoi personali server per effettuare dei penetration test.
Antonio Tedesco
..premessa: ho visto che c’è scritto che è una cosa illegale.. ma te lo dico cmq.. la parola “privacy” nn t dice proprio niente?! Ho anche letto dove spieghi cosa bisogna fare per leggere le conversazioni degli altri su msn, e mi è venuto un dubbio: il protegonista della serie “vediti i fatti tuoi che campi 100 anni” sei tu allora!! t ho trovato finalmente!!!
volevo dire ke hidra è davvero ottimo x le prove locali
grazie 1000 x la segnalazione –BW–
Per Giulia: nessuna violazione della privacy, è un ottimo strumento per il testing e per capire come funzionno queste cose al fine di proteggersi. Se hai letto avrai anche intuito che una password lunga è più sicura di una corta.
quando metto il comando con i parametri mi dice “unknown service”
x il protagonista d qll serie che mi piace tanto..nn c’era bisogno d leggere per capire che una password lunga è meglio d una corta..
Dovresti essere più preciso… windows o linux? con gui o senza?
comunque se stai lavorando a linea di comando controlla bene la sintassi (occhio agli spazi e alle maiuscole in linux).
Inoltre nel caso delle e-mail, assicurati dell’host per il POP3 (o SMTP), a volte cambia in base al tuo internet provider.
sono su win.. comunque avevo sbagliato sintassi
Giulia, invece di fare la simpatica in questo postaccio per gente brutta, cattiva e che vuole violare la privacy, perchè non ti fai un giro su http://www.hellokittyworld.it
A me invece dove mi porti a fare un giro?.Scherzi a parte,il tuo articolo è molto interessante..Lo conoscevo già qst programmino
senti anto’ innanzitutto grazie perché illumini qualsiasi mia esigenza a livello informatico col tuo sito…quando vado sul prompt e digito hydra mi dice accesso negato…che devo fare per poterlo utilizzare??
fammi sapere…
Io ancora non riesco a capire come si fa
Pardon l’ignoranza! Antonio, tu non potresti aiutarmi tramite msn per favore?