Secondo uno studio la metà delle e-mail ricevute sono indesiderate, quasi sempre pubblicità inviata illegalmente, ovvero posta spazzatura anche nota come Spam.
Fino a poco tempo fa il fenomeno era considerato solo un fastidio, ma oggi si è ingrandito al punto da far perdere fiducia nella posta elettronica.
Queste e-mail portano nella tua casella di posta: pubblicità, pornografia, truffe, virus.
Anche se ormai lo spam è perseguito dalla legge, e punito con diversi anni di carcere, il fenomeno non si ferma. Gli spammer, infatti, si proteggono tramite furti di identità e generando finti mittenti (spoofing), alcune volte si trasferiscono all’estero dove, probabilmente, non verranno mai individuati. E allora cosa fare per combattere questo fenomeno?
Ecco le 4 regole per difenderti dallo spam:
1. Evita di lasciare il tuo indirizzo di posta in rete
Su Internet ci sono tantissimi spider lanciati dagli spammer; questi sono degli strumenti per identificare e raccogliere gli indirizzi pubblicati in chiaro nelle pagine web. Se hai proprio la necessità di pubblicare il tuo indirizzo segui questi consigli:
A) Utilizza un form e-mail, che permette l’invio di e-mail senza mostrare l’indirizzo del destinatario.
B) Se devi pubblicare il tuo indirizzo in forma testuale, mettine uno secondario che inoltra le e-mail a quello principale. Quindi, crea un alias del tipo vendite@azienda.com che ridireziona la posta verso tuonome@azienda.com. In questo modo, se vieni attaccato dallo spam, eliminando l’alias risolverai il problema. C) Inserisci il ‘indirizzo e-mail in un immagine che uno spider non può leggere.
D) Usa un programma di codifica degli indirizzi (ad esempio jsGuard), in questo modo renderai difficile la vita agli spam spider.
2. Utilizza un programma antispam
Ce ne sono molti in giro, sia gratuiti che a pagamento (es. MailWasher). Questo non può essere definita una soluzione definitiva, ma può far risparmiare molto tempo. Grazie a delle impostazioni manuali puoi educare il software a riconoscere lo spam.
3. Usa più indirizzi e-mail
Oggi sono infiniti i provider che offrono indirizzi e-mail gratuitamente. Una buona pratica è fare un indirizzo per ogni cosa, ad esempio per iscriverti alle newsletter potresti usarne uno dedicato. E’ un po’ come i numeri telefonici, ne da uno agli amici e uno ai colleghi di lavoro.
4. Utilizza la cartella spam messa a disposizione dal tuo provider
La quasi totalità dei provider e-mail offrono la cartella spam, che se utilizzata rappresenta un valido aiuto. Ad esempio, se arriva una e-mail che identifichi come spazzatura, mettila nella cartella spam. In questo modo il servizio ricorderà la tua scelta e metterà la posta inviata da quel mittente direttamente in “spam”
Antonio Tedesco
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